Sin da piccola ho avuto un rapporto "alternativo" con il cibo, ossia ho sempre dovuto minuziosamente scrutare con fare meticoloso tutto ciò che doveva giungere nel mio apparato masticatorio. Ogni pietanza diveniva oggetto di accurate analisi degne di esperti del reparto investigativo del nucleo anti-sofisticazione. Tutto al fine di evitare la presenza di eventuali "contaminazioni" da formaggio, alimento odiato in maniera congenita. Ulteriori traumi da ciambelle alla ricotta camuffate da dolci prelibati e varietà di verdure nel cui ripieno veniva segretamente celato il suddetto (innominabile) alimento hanno ulteriormente alimentato l'atavica avversione.sabato 14 luglio 2012
Diffidenza alimentare
Sin da piccola ho avuto un rapporto "alternativo" con il cibo, ossia ho sempre dovuto minuziosamente scrutare con fare meticoloso tutto ciò che doveva giungere nel mio apparato masticatorio. Ogni pietanza diveniva oggetto di accurate analisi degne di esperti del reparto investigativo del nucleo anti-sofisticazione. Tutto al fine di evitare la presenza di eventuali "contaminazioni" da formaggio, alimento odiato in maniera congenita. Ulteriori traumi da ciambelle alla ricotta camuffate da dolci prelibati e varietà di verdure nel cui ripieno veniva segretamente celato il suddetto (innominabile) alimento hanno ulteriormente alimentato l'atavica avversione.
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